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Quanto costa fare 100 km con un’auto elettrica?

L’auto elettrica è il mezzo del futuro, ed oggi vi porteremo a scoprire quanto costa fare 100 km con questa alimentazione. Risposta curiosa.

Uno dei temi più trattati di questo periodo è quello legato all’auto elettrica, ovvero quello che è identificato come il mezzo del futuro. I costruttori stanno convertendo le loro gamme, con Alfa Romeo e FIAT, membre del gruppo Stellantis, che entro il 2027 abbandoneranno il motore termico, salvo clamorosi ribaltoni del prossimo periodo.

L’auto elettrica è però contornata da tantissimi dubbi, ed oggi vi sveleremo una risposta importante riguardo alla loro economicità. Infatti, vi porteremo alla scoperta di quanto costa fare 100 km con una EV, lasciando a voi i giudizi sui vantaggi e o gli svantaggi che esse comportano.

Dire con esattezza quanto può costare fare 100 km con un’auto elettrica non è facile, visto che ciò dipende anche dal tipo di vettura che si ha a disposizione e da come la si usa. Per farvi un esempio, possiamo prendere per buono il dato relativo alla Tesla, ovvero quella che è la regina delle EV, parlando della Model 3.

Con tale auto, occorrono circa 3,50 euro per fare 100 chilometri, visto che l’auto presenta un consumo medio di 15,1 Kw ovvero di 3,32 euro, ma ciò dipende ovviamente da come viene portata in strada. Qualcosa in più si spende se si è in possesso di una Peugeot che può coprire questa distanza con una spesa media di 3,67 euro, ma è chiaro che il prezzo può variare all’infinito.

Conveniente è la possibilità di “rifornire” direttamente a casa, visto che le colonnine pubbliche hanno dei prezzi maggiorati, ma non potrebbe essere altrimenti. La situazione legata all’auto elettrica è molto difficile da leggere, visto ciò che sta accadendo ed i dissidi tra i governi, ma anche il costo dell’elettricità che di certo non aiuta a scegliere le EV per chi ha qualche dubbio in merito.

Perchè le elettriche non entusiasmano gli italiani.

L’auto elettrica è un mezzo ancora sconosciuto per quello che riguarda i cittadini, e questo è un discorso che è valido soprattutto in Italia. Al momento, attorno a questa tecnologia c’è tanta incertezza, ed i dati sulle vendite nel nostro paese ne sono una certezza senza alcun dubbio.

Infatti, nel 2022 sono stati tanti i cali sul fronte delle consegne, ma la cosa è anche abbastanza comprensibile se diamo un’occhiata ai prezzi. Sul mercato italiano, la EV meno costosa è la Dacia Spring, che però non può essere portata a casa spendendo meno di ben 20 mila euro. Al giorno d’oggi, si tratta di una spesa davvero esagerata, anche perché, considerando il prezzo, non stiamo di certo parlando di una Mercedes, con gli rispetto per un marchio come quello rumeno che fa passi da gigante.

Le elettriche non convincono, anche per i prezzi legati alla corrente, ma anche per un fattore, anche se sembra assurdo dirlo, ecologico. Più di 7 italiani su 10, secondo alcune analisi, non pensano che esse possano essere un qualcosa di positivo per migliorare l’inquinamento. Il discorso legato alla produzione ed allo smaltimento delle batterie, infatti, preoccupa e non poco, ed al momento non ci sono soluzioni.

Oltre a questo, c’è da mettere in conto anche il fatto che le batterie, dopo pochi anni, vanno rimpiazzate con alcune più nuove, che costano anche 6-7 mila euro, una spesa del tutto impopolare. Inoltre, i tempi di ricarica, che abbiamo già citato in precedenza, sono del tutto incompatibili con gli impegni quotidiani, soprattutto per chi ha un bisogno continuo del proprio veicolo. Le cose andranno cambiate in futuro se si vuole pensare di alzare le vendite in poco tempo. (FONTE Giovanni Messi)