Image
Image

Unificazione del Corpo Forestale dello Stato con l’Arma dei Carabinieri

La Legge 19 agosto 2016 n. 177 ha disposto l’unificazione del Corpo Forestale dello Stato con l’Arma dei Carabinieri. Sono passati sette anni, nulla di strano direte voi. Eppure, nel 2023 si apprende che, non durante un’apericena tra amici né tantomeno tra pensionati che conversano amabilmente seduti al parco, ma durante un colloquio tra un giovane carabiniere pieno di entusiasmo e aspettative e un dirigente di noto sindacato carabinieri, quest’ultimo minimizzi il ruolo del più giovane che ha scelto di essere inquadrato nei carabinieri forestali, sostenendo la tesi che vuole che ci siano carabinieri di serie A e carabinieri di serie B, appunto i forestali. La notizia farebbe sobbalzare chiunque, come quando si assiste a un autogol della propria squadra del cuore. Ma come è potuto succedere?! Immaginiamo lo sconforto del giovane carabiniere.  Il SIULCC da sempre impegnato nella difesa dei carabinieri di ogni ordine e grado, sente il dovere di prendere una posizione già nota: chiunque indossi o, meglio, chiunque vesta, la nostra divisa ha il diritto di essere rispettato da chiunque, questo è il compito di un sindacato libero, autonomo e indipendente come il SIULCC e questo è quello che fa ogni nostro singolo dirigente. Questo episodio però mostra un aspetto preoccupante, un certo pressapochismo di alcuni sindacalisti o presunti tali, guerra fondisti per indole, che guardano al proprio benessere e non a quello della categoria. È chiaro e sarà chiaro per tutti che il SIULCC è diverso, il nostro sindacato abbraccia la professionalità di chiunque voglia essere rappresentato in un’ottica di rispetto dei diritti e della professionalità di ognuno sotto un’unica grande famiglia.

Viva il SIULCC, viva L’Arma dei Carabinieri.